M5S, le chiacchiere stanno a 0,6%!

Scrivo questo post perchè non ne posso più di sentire parlare di “partito della rete” o “democrazia della rete” quando ci si riferisce al movimento 5 stelle. Si può essere d’accordo o meno con la linea politica del movimento, ma che un imbonitore (un altro!) ci faccia credere che i suoi capricci sono l’espressione degli umori della rete, io non ci sto!

Premesse

Non c’è occasione in cui il movimento 5 stelle non faccia notare che il non-partito ha avuto un largo consenso, per la precisione 7.285.648 alla camera8.689.168 al Senato (vedi). Tanto che il movimento ha avanzato la richiesta di avere mandato dal Presidente Della Repubblica di formare un nuovo governo. 8 Milioni di elettori che, a dire di Grillo e dei suoi seguaci, li legittimano a decidere le sorti del paese (nonostante vi sia un 75% dei votanti che la pensa in modo diversa!).
Ma la cosa che più mi da fastidio sono le affermazioni autoreferenziali con cui giustificano il loro mandato: “non abbiamo bisogno di parlare con le parti sociali, perchè le parti sociali siamo noi” (Roberta Lombardi), “La gente deciderà con il computer cosa faranno i nostri ragazzi in parlamento” (Beppe Grillo).

Il (falso) mito della partecipazione via internet

Il movimento nasce con l’intento (sulla carta) di permettere una maggiore  partecipazione democratica da parte degli elettori tramite l’uso di internet. Bello, peccato che il mese e mezzo di palazzo dei Grillini stia dimostrando il contrario.

La linea politica è scelta da Beppe Grillo, che all’occorrenza raduna i suoi “ragazzi” in conclave segreta. E lo streaming? Niente. Lo Streaming serve solo per far vedere quanto siano duri davanti a Bersani o , peggio ancora, per gridare all’inciucio pretendendo che gli altri leader facciamo le loro riunioni pubbliche sul web.

Ma andiamo nel merito della partecipazione democratica secondo il movimento 5 stelle, utilizzando il sondaggio lanciato per l’elezione del Presidente della Repubblica. Ho provato a registrarmi e ho scoperto che alle votazione dei 5s possono partecipare gli utenti che si erano iscritti e verificati (tramite invio di copia della carta d’identità) entro il 31/12/2012. Cioè praticamente gli stessi fortunati che hanno avuto la possibilità di votare per le Parlamentarie con la quale si sono scelti i candidati a 5 stelle.
Dati alla mano, questi fortunati sono solo 32 mila votanti (*vedi nota sotto). 
Le Parlamentarie si sono chiuse con 95mila preferenze, ogni elettore poteva esprimere 3 preferenze. Il conto è subito fatto: 31.666 votanti.

Facciamo altri due conti

Ipotizzando che alle Parlamentarie non hanno votato tutti gli “aventi diritto” e che a Dicembre era ancora possibile registrarsi al sito, si potrebbe ipotizzare che ad oggi gli aventi diritto al voto sul portale siano dell’ordine dei 50 mila iscritti (ho quasi raddoppiato i 32 mila votanti delle parlamentarie!).

Ma gli aventi diritto al voto sul portale, quanti elettori rappresentano? Non bisogna essere un matematico per calcolare che gli aventi diritto ad esprimere la propria opinione all’interno del movimento sono solo lo 0,625% degli 8 milioni che hanno votato M5S alle politiche!
Praticamente lo 0,625% dei votanti del M5S decide la linea del partito, arrogandosi il diritto di rappresentare (senza interpellarli) il restante 99,375%!!! Eppure loro avevano promesso che non ci sarebbero state scelte di palazzo (come succede nei partiti tradizionali!) e che ogni cosa l’avrebbero scelta gli utenti della rete!

Dove sta la democrazia partecipativa? Come fa un misero 0,625% a sapere che gli elettori non interpellati (più del 99%), non vogliono un accordo con il PD? Chi decide cosa va “messo ai voti” su internet e cosa no?

Grillo sa benissimo che molta della gente che ha votato M5S lo ha fatto per protesta nei confronti del sistema e non perchè crede ciecamente in lui e nel suo programma. Ecco perchè ha paura ad aprire un dibattito all’interno del movimento. Perchè il consenso è stato cosi grande che c’è il reale pericolo di trovarsi (lui e i suoi seguaci della prima ora) in minoranza all’interno del suo stesso movimento.

Libertà è partecipazione, cantava Gaber. Nel movimento 5 stelle la partecipazione è garantita solo al santone e agli adepti.

 

 

*Come mia abitudine volevo mettere i link alle fonte sui numeri o articoli che cito. Ma ho notato qualcosa di strano e poco trasparente.

Questa è la pagina sul blog di grillo in cui si parla delle parlamentarie: http://www.beppegrillo.it/parlamentarie.html – stranamente, se provate a cliccare sul link ai risultati il file è stato rimosso! Strano vero?!?!?

Mi sono rifatti a questi dati: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/06/si-chiudono-parlamentarie-m5s-grillo-95mila-voti-sono-molto-soddisfatto/438598/http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/07/5-stelle-utenti-criticano-parlamentarie-95mila-voti-sono-flop/439458/

Autore dell'articolo: Mr.Tambourine

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