Opinioni di un Clown…

La realtà che io ho per voi è nella forma che voi mi date!

Ho ancora la forza che serve a camminare,
picchiare ancora contro per non lasciarmi stare
ho ancora quella forza che ti serve
quando dici: “Si comincia !”

E ho ancora la forza di guardarmi attorno
mischiando le parole con due pacchetti al giorno,
di farmi trovar lì da chi mi vuole
sempre nella mia camicia…

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c’è
e al mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo…

Ho ancora la forza di starvi a raccontare
le mie storie di sempre, di come posso amare,
di tutti quegli sbagli che per un
motivo o l’altro so rifare…

Ho ancora la forza di chiedere anche scusa
o di incazzarmi ancora con la coscienza offesa,
di dirvi che comunque la mia parte
ve la posso garantire…

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c’è
nel mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo…

Ho ancora la forza di non tirarmi indietro,
di scegliermi la vita masticando ogni metro,
di far la conta degli amici andati e dire:
” Ci vediam più tardi …”

Ho ancora la forza di scegliere parole
per gioco, per il gusto di potermi sfogare
perché, che piaccia o no, è capitato
che sia quello che so fare…

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c’è
col mondo sono andato
e col mondo son tornato sempre vivo…

Post stupido e nato dopo aver partecipato alla prima notte bianca palermitana.

Mentre ero in giro per il centro di Palermo, con i miei amici, ci siamo avvicinati al palco allestito in piazza Politeama da Radio 105. Una serie di cantanti più o meno interessanti si sono dati il cambio sul palco, tra una canzone a l’altra mi guardavo in giro cercando di cogliere la portata dell’evento. Ad un certo punto mi accorgo che in molti, in moltissimi, erano là immobili, intenti con i loro cellulari ad “immortalare” quelle performance. Occhi fissi su display di neanche 2 pollici a cercare di mantenere il soggetto al centro della scena, un lavoro da provetti registi! Dei piccoli Steven Spielberg che riuscivano a resistere a figli e passanti che li strattonavano o a fidanzate che cercavano di distrarli con discorsi più o meno interessanti. Leggi il resto dell’articolo »